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Ucraina, Quartapelle (Pd): più unità e coraggio, governo ambiguo con ultradestra europea

Roma, 24 feb – "L’Ucraina è un Paese che sta pagando caro una scelta determinata di proseguire nel proprio cammino europeo". Così la deputata del Pd Lia Quartapelle, intervenendo al flash mob davanti a Palazzo Chigi nel quarto anniversario dell’invasione russa. Secondo Quartapelle, in questi quattro anni Kiev "è diventata più forte, più aperta" e ha dimostrato "il coraggio di combattere anche la corruzione in una situazione di guerra". Un percorso che, ha sottolineato, riguarda anche l’Europa. "Sono quattro anni in cui è cambiata moltissimo anche l’Europa. Oggi è chiaro che esiste un interesse comune europeo per la sicurezza del nostro continente. Prendiamo decisioni su questioni molto delicate, a partire dalla sicurezza e dalla difesa: scelte che non erano affatto scontate quattro anni fa e che spesso ci dimentichiamo essere la conseguenza diretta dell’invasione russa". Per l’esponente dem, l’Unione deve essere "orgogliosa del cambiamento che è stata in grado di fare" e continuare su questa strada "senza paura, schiacciando sull’acceleratore di un’Europa più unita, più forte, più determinata". Un’Europa che, secondo Quartapelle, deve "comprendere anche il Regno Unito e l’Ucraina" e deve avere il coraggio di ripensare istituzioni nate "per la pace", oggi chiamate a operare "in una situazione molto diversa". Da qui la scelta simbolica di manifestare davanti alla sede del governo: "Se si vuole stare a fianco dell’Ucraina bisogna impegnarsi per un’Europa più forte. Purtroppo questo impegno da parte del governo, e in particolare della premier, non lo vediamo". L’accusa è quella di ambiguità nei confronti dell’ultradestra europea, "a partire da Orbán", che – sostiene – "fanno di tutto per minare l’unità europea e per frenare le decisioni che l’Unione deve prendere anche in queste ore, a partire da un nuovo pacchetto di sanzioni". Il flash mob, conclude Quartapelle, è anche un messaggio politico interno: "L’alternativa alla destra di governo è un’alternativa che parla di un’Europa forte, unita, decisa. Questa è la sfida del nostro tempo: un’Europa autonoma dal punto di vista digitale, economico, strategico, energetico. È da qui che parte l’alternativa, non da un’altra parte".
(PO / Sis)

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